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La collaborazione con Crop Trust

FELCO è fiera di diventare partner di Crop Trust e dare il proprio sostegno a uno studio che contribuirà a garantire la conservazione e la disponibilità a lungo termine di una coltivazione internazionale di alberi da caffè unica al mondo.

Il futuro dell'industria mondiale del caffè si gioca a Turrialba, in Costa Rica, dove circa 12.000 alberi, che rappresentano 11 specie di caffè, sono conservati nel Centro agronomico tropicale per la ricerca e l’insegnamento superiore (CATIE).

Negli ultimi settant’anni, la coltura del caffè al CATIE è stata di grande utilità per l’industria del caffè, in particolare in America Centrale: l'origine di tutte le varietà resistenti alla ruggine delle piante risale infatti a questa banca genetica, che si estende su dieci ettari di terreno. Purtroppo le colture di caffè del CATIE sono in pericolo, per via dell’anzianità delle piante, della scarsità di fondi e l’assenza di un sistema di backup.

Per affrontare le numerose minacce a cui devono far fronte queste coltivazioni, il Crop Trust condurrà, con il supporto di FELCO, uno studio approfondito indipendente che fornirà al CATIE una comprensione chiara delle necessità per soddisfare e mantenere gli standard internazionali, nella loro opera di conservazione delle specie di alberi da caffè.

Per celebrare il settantesimo anniversario delle sue iconiche cesoie per potatura, le FELCO 2, di cui sono state vendute oltre 16 milioni di unità nel mondo, FELCO realizzerà una serie limitata di questi attrezzi. Il ricavato di queste vendite contribuirà al finanziamento dello studio.

“Crediamo che la visione a lungo termine del Crop Trust sia in linea con l’attenzione che FELCO dedica alla fabbricazione di prodotti di qualità, noti per la loro longevità,” ha affermato Stephan Kopietzki, CCO di FELCO. “Proprio come per i prodotti FELCO, è fondamentale che la conservazione della diversità delle colture sia fatta per durare. La diversità delle colture e la loro preservazione è essenziale per tutta la vita sulla Terra e dovrebbe essere trattata come tale.”

Lo studio fornirà una valutazione completa riguardo le condizioni delle colture per la diversità del caffè del CATIE. Esso prenderà in esame tutti i fattori, dall’età delle piante conservate alle pratiche di riproduzione, e ai livelli passati e futuri di esigenza possibile per ogni tipo, da parte dell’industria del caffè. I risultati saranno utilizzati per raccomandare azioni urgenti e cifrate, volte a garantire la conservazione a lungo termine e la disponibilità della coltura.

“Proprio come il modello iconico FELCO 2, la coltura di caffè del CATIE celebra il suo settantesimo anniversario quest’anno, e noi vogliamo aiutarli a salvaguardare questa diversità per i prossimi settecento,” afferma Marie Haga, Direttrice esecutiva del Crop Trust.

"Siamo lieti che una società come FELCO si faccia avanti per sostenere questo studio fondamentale, e speriamo che altri seguiranno il loro esempio,” aggiunge. “La tazza di caffè che milioni di noi, in tutto il mondo, amano bere ogni giorno, dipende da questo."

Il quadro generale

Questo studio approfondito è il primo passo concreto per implementare una Strategia globale di conservazione per le risorse genetiche del caffè. Sviluppata dal Fondo mondiale per la diversità delle colture (Crop Trust), in collaborazione con il World Coffee Research (WCR), questa iniziativa strategica identifica quattro banche genetiche come le custodi fondamentali della diversità mondiale del caffè. Tre di esse si trovano in Africa, e precisamente in Costa d’Avorio, Etiopia e Madagascar. La quarta è la coltura internazionale di caffè del CATIE. Insieme, esse costituiscono le cosiddette “coltivazioni originali” (“Origin Collections”).

A differenza del mais, del riso e del grano, il caffè non può essere conservato a lungo termine in forma di seme. Questo significa che la “banca genetica” del terreno deve mantenere molteplici esemplari viventi di alberi di ogni varietà o specie. È una procedura dispendiosa che richiede cure costanti. Purtroppo molte risorse genetiche critiche del caffè sono già andate perdute, perché alcuni alberi sono morti per mancanza di cure adeguate. Molti degli alberi di caffè conservati nelle coltivazioni originali stanno invecchiando e necessitano un trapianto o un trattamento specializzato. Per il fatto che sono così diversi, essi richiedono inoltre un’ampia varietà di pratiche di coltivazione (per esempio, gli alberi coltivati e quelli selvatici hanno dei bisogni diversi di ombra, potatura, fertilizzazione, ecc.).

“Lo studio approfondito Crop Trust / FELCO è il primo passo in quella che auspichiamo sarà una collaborazione globale, fruttuosa per tutte le persone coinvolte nell'industria del caffè, dai piccoli produttori e torrefattori, a baristi e consumatori,” afferma Jennifer “Vern” Long, CEO del World Coffee Research, un programma collaborativo no-profit di ricerca e sviluppo dell'industria mondiale del caffè.

“Senza l’accesso a questa diversità, l'industria non sarà in grado di soddisfare la crescente domanda mondiale di caffè. E in definitiva, fallire nell'impresa di conservare questa diversità a lungo termine avrà delle ripercussioni su decine di milioni di persone che in America Latina, Africa e Asia dipendono dal caffè per la loro sussistenza.”

 

Per maggiori informazioni, ti invitiamo a contattare:

Luis Salazar, Crop Trust, luis.salazar@croptrust.org, +49 171 185 9490

Michèle Charpié, FELCO SA, mcharpie@felco.com, +41 32 858 14 21

 

Informazioni supplementari:

Crop Trust e strategie globali di conservazione per le risorse genetiche del caffè

Il Fondo mondiale per la diversità delle colture (Global Crop Diversity Trust o, più semplicemente, Crop Trust) è un ente internazionale che opera per sostenere perpetuamente la conservazione delle colture nelle banche genetiche. Attraverso i proventi dell’investimento generato dal suo fondo di dotazione, esso fornisce supporto finanziario a banche genetiche internazionali, nazionali e regionali, e alla struttura mondiale di backup: il deposito globale di sementi delle Svalbard. A capo del Crop Trust vi è Sua Altezza Reale il Principe del Galles.www.croptrust.org 

La coltivazione internazionale di caffè del CATIE

A Turrialba, in Costa Rica, lontano dal centro originario del caffè, questa coltivazione consta di circa 2.000 tipi di caffè selvatico e domestico, in stretti filari di alberi su dieci ettari di terra. Ci sono voluti per questo decine di anni di raccolta, in Etiopia, Yemen, Kenya, Tanzania, Colombia, Brasile, Messico, e in tutta l’America Centrale. La sua storia risale alla fine degli anni ’40 del secolo scorso. https://www.catie.ac.cr/en/

 

Link:

https://www.croptrust.org/saving-coffee/

https://stories.croptrust.org/story/70-years-on/

https://www.croptrust.org/spotlight/talkin-coffee-conservation/

https://stories.croptrust.org/story/cup-o-joe/