<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" version="2.0">
  <channel>
    <title><![CDATA[News]]></title>
    <link>https://www.felco.com/it_it/news/</link>
    <description><![CDATA[News]]></description>
    <pubDate>Wed, 18 Dec 2019 12:30:50 +0000</pubDate>
    <generator>Zend_Feed</generator>
    <docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs>
    <item>
      <title><![CDATA[Old Vine Project]]></title>
      <link>https://www.felco.com/it_it/news/20190910_oldvine_project_it/</link>
      <description><![CDATA[<h2>Old Vine Project: Preservare le vecchie viti attraverso formazioni alla potatura in Sudafrica</h2>
<h3>FELCO &egrave; orgogliosa di collaborare con l&rsquo;Old Vine Project (OVP) in Sudafrica, contribuendo a promuovere e preservare le vecchie viti attraverso l&rsquo;educazione alla potatura.</h3>
<p>Nei vigneti di tutto il mondo, i vecchi vitigni sono menzionati con orgoglio sulle etichette delle bottiglie. Ai vecchi vigneti e ai vini che essi producono si attribuisce un certo valore. Tuttavia, solo in un paese, il Sudafrica, tale rivendicazione &egrave; certificata da un&rsquo;autorit&agrave; nazionale di regolamentazione del vino.</p>
<p>I membri del progetto &ldquo;Old Vine&rdquo; possono ora apporre un sigillo di certificazione (Certified Heritage Vineyards) sulle bottiglie di vino prodotto da vigneti di 35 anni o pi&ugrave;, insieme alla data di impianto. Questo sigillo garantisce al consumatore che i vini sono autentici e che i vitigni da cui sono stati ottenuti sono stati coltivati secondo le linee guida della viticoltura e della vinificazione OVP.</p>
<h2><img alt="" src="https://www.felco.com/index.php/admin/AdM1N/cms_wysiwyg/directive/___directive/e3ttZWRpYSB1cmw9Ind5c2l3eWcvTmV3cy8yMDE5MDkxMF9wYXJ0bmVyc2hpcF9vbGR2aW5lL2NlcnRpZmljYXRlLmpwZyJ9fQ,,/key/45d89ad59041766c71dcd98bd1b8a5d1/" /></h2>
<p>L&rsquo;Old Vine Project (OVP) &egrave; stato formalizzato nel 2016 con il finanziamento iniziale della Fondazione Rupert, anche se l&rsquo;impegnativo lavoro di documentazione dei vecchi vigneti sudafricani era stato intrapreso dalla viticoltrice Rosa Kruger nel 2002. Andr&eacute; Morgenthal, project manager di OVP, ha raggiunto Kruger nel 2016, e ha fatto avanzare ulteriormente il progetto. Con l&rsquo;ausilio della trazione e la diffusione della consapevolezza, sono stati avviati altri progetti per costruire l&rsquo;impronta OVP.</p>
<p>Alcuni dei nuovi vini pi&ugrave; entusiasmanti del Sudafrica provengono da vecchi e nobili vitigni, ma in passato si perdevano in enormi serbatoi anonimi. Allo stesso modo, gli agricoltori ricevevano retribuzioni minime per via delle basse rese. Rosa Kruger afferma: &ldquo;<em>... Noi crediamo, in sostanza, che le viti pi&ugrave; vecchie producano vino di una certa qualit&agrave; e carattere che si differenziano in modo unico dai vini prodotti con vitigni pi&ugrave; giovani. A causa dell&rsquo;et&agrave;, le viti pi&ugrave; vecchie hanno pi&ugrave; problemi inerenti alle malattie del legno e al vigore, rispetto alle viti pi&ugrave; giovani&rdquo;</em>, prima di aggiungere<em> &ldquo;Una potatura attenta e alcuni principi vanno sempre rispettati. Ogni vite &egrave; unica, e ogni vite deve essere trattata analizzando le sue abitudini di crescita e i suoi problemi specifici</em>&rdquo;.</p>
<h4>Preservare attraverso la formazione e l&rsquo;istruzione</h4>
<p>Il Sudafrica vanta un totale di 3.505 ettari di vigne pi&ugrave; antiche, che rappresentano il 4% del totale. I vigneti pi&ugrave; vecchi danno meno frutti, e questo si traduce in una minore quantit&agrave; di uva per ettaro e, in ultima analisi, in una minore redditivit&agrave; dell&rsquo;investimento. Le persone che si prendono cura dei vigneti costituiscono la base di un buon vino. Il talento e il livello di abilit&agrave; del potatore determinano la longevit&agrave; del vigneto.</p>
<p>In generale, i vignaioli non sono informati e quindi ignorano le particolari esigenze delle viti vecchie, da considerare sin dall&rsquo;inizio della potatura. &Egrave; essenziale avviare un programma di formazione per spiegare ai potatori come rispettare le vecchie viti nel loro approccio e nei loro metodi di potatura. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di impartire una formazione a ogni singola persona che pota una vecchia vite nella provincia del Capo Occidentale, entro i prossimi 3 anni.</p>
<h4><b><iframe src="https://www.youtube.com/embed/MHU__8Eem0s" height="315" width="560"></iframe></b></h4>
<p>FELCO &egrave; orgogliosa di far parte del programma di conservazione dell&rsquo;OVP e di sostenere le quattro sessioni di formazione iniziale ospitate dai membri del progetto Old Vine nel 2019.</p>
<p>Rosa Kruger condivide la seguente intuizione: &ldquo;<em>Le vecchie viti sono una meravigliosa fonte di conoscenza per la ricerca scientifica, per la nostra comprensione delle piante e del processo di invecchiamento della vite, specialmente in questo difficile momento di cambiamento climatico</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Implementando pratiche di viticoltura sostenibile, come l&rsquo;utilizzo di materiale esente da virus, l&rsquo;impianto di diverse cultivar, e in aree diverse, e l&rsquo;utilizzo di pratiche di potatura corrette ed efficaci, possiamo promuovere una cultura dell&rsquo;impianto per migliorare l&rsquo;invecchiamento dei vigneti</em>&rdquo;, aggiunge Morgenthal.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo a lungo termine del progetto &egrave; quello di creare una rete di conoscenze che favorisca un flusso di informazioni in entrata e in uscita. Nel corso dell&rsquo;anno sono stati formati quattro istruttori, che a loro volta hanno formato 60 partecipanti. I partecipanti, a loro volta, trasmetteranno le conoscenze relative alla potatura delle vecchie viti alla rete di 60 membri dell&rsquo;OVP.&nbsp;</p>
<p>Non sono solo le conoscenze e il miglioramento delle competenze a svolgere un ruolo essenziale, ma anche l&rsquo;influenza che ci&ograve; ha nell&rsquo;accrescimento dell&rsquo;autostima e della fiducia, attraverso la formazione e lo sviluppo delle competenze stesse.</p>
<h4>FELCO 2:&nbsp;una serie speciale anniversario</h4>
<p>La FELCO 2 &egrave; il paio di forbici / cesoie pi&ugrave; iconico di FELCO. Dal 1949, l&rsquo;anno del suo lancio, pi&ugrave; di 16 milioni di unit&agrave; sono state vendute in tutto il mondo. Per celebrare il suo 70&deg; anniversario, FELCO sta lanciando una serie limitata FELCO 2 con un regalo celebrativo, e i proventi delle vendite di questa serie limitata contribuiscono a sostenere il programma di grande impatto OVP.</p>]]></description>
      <pubDate>Mon, 21 Oct 2019 07:47:00 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[Partnership with Old Vines Project]]></title>
      <link>https://www.felco.com/it_it/news/20190910_partnership_oldvine/</link>
      <description><![CDATA[<h1>Preserving Old Vines through pruning education in South Africa</h1>
<h2>FELCO is a proud supporter of the Old Vine Project (OVP) in South Africa, and through pruning education helping to promote and preserve old vines in South Africa.</h2>
<p>In vineyards worldwide, old vines are proudly mentioned on bottle labels as a value. However there is only one country where that claim is certified by a national wine regulatory authority, South Africa, where there are over 3500 hectares of certified old vines.</p>
<p>As far back as 2002, Rosa Kruger, a renowned South African viticulturist, recognized the potential, value and uniqueness of old vines. Together with Andr&eacute; Morgenthal, they started documenting old vineyards and launching dedicated projects to spread the OVP footprint.</p>
<p>&ldquo;We believe that in essence, older vines make wine with a certain quality and character that is uniquely different to wines made from younger vines&hellip;&rdquo;, explains Rosa Kruger &ldquo;&hellip;but as a result of their age, they need more care. We prune them very carefully, following specific principles and guidelines&rdquo;.</p>
<p><img alt="" src="https://www.felco.com/media/wysiwyg/News/20190910_partnership_oldvine/certificate.jpg" /></p>
<p>Members of the Old Vine Project can now place a Ceartified Heritage Vineyards seal on bottles of wine made from vineyards 35 years or older, along with the planting date. This seal guarantees the consumer that the wines are authentic and the vines from which it was made were grown according to the OVP viticulture and winemaking guidelines.</p>
<p>FELCO Africa has been a crucial pillar of support and a strategic partner of OVP since their inauguration in 2016 and is glad to pursue its involvement in supporting pruning skill awareness and empowerment through knowledge of all levels of vineyard workers. &ldquo;The training, empowerment through education and upliftment of vineyard workers will ensure specific goal-based, outcome-based education of the wine industry community and enhance opportunities for future generations&rdquo; explains Gys Liebenberg, CEO of FELCO Africa.</p>
<p>Thanks to the release of a limited edition of the FELCO 2 tool, celebrating the 70th anniversary these iconic pruning shears, FELCO Africa, with proceeds from the sale of these tools were able to hold four training classes consisting of a theory module, followed by hands on practical experience in an old vines vineyard.</p>
<p>During 2019, four instructors were trained, who in turn trained 60 attendees. The attendees in turn will take the knowledge of old vine pruning principles back to the network of 60 OVP members. It is not only the knowledge and upskilling of people that plays an essential role but the importance this has on enhancing self-esteem and confidence through training and skills development.</p>
<p>Pruning is an artisanship that shapes the longevity of the vineyard and the quality of the wine. OVP and FELCO look forward to a long-term relationship, ploughing back into the wine industry and cultivating a culture of knowledge and upliftment.</p>
<p><strong>For more information, please contact:</strong></p>
<p>Gys Liebenberg, Managing Director of FELCO Africa, gys@felco.co.za, +27 82 458 6847<br />Mich&egrave;le Charpi&eacute;, FELCO SA, mcharpie@felco.com, +41 32 858 14 21</p>
<h4><b><iframe src="https://www.youtube.com/embed/MHU__8Eem0s" height="315" width="560"></iframe></b></h4>
<h4>Old Vine Project</h4>
<p>The OVP was formalized in 2016 with seed funding from the Rupert Foundation, although the effort to document South Africa&rsquo;s old vines was embarked on by viticulturist Rosa Kruger back in 2002. The OVP wants to focus efforts on enhancing and contributing to the social, environmental upliftment and positive economic impact on the wine industry. www.oldvineproject.co.za</p>]]></description>
      <pubDate>Sun, 06 Oct 2019 22:01:00 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[Partnership con Old Vines Project]]></title>
      <link>https://www.felco.com/it_it/news/20190910_partnership_oldvine_it/</link>
      <description><![CDATA[<h1>Preservare le vecchie viti attraverso l'educazione alla potatura in Sudafrica</h1>
<h2>FELCO &egrave; un orgoglioso sostenitore dell'Old Vine Project (OVP) e, attraverso l'educazione alla potatura, aiuta a promuovere e preservare le vecchie viti in Sudafrica.</h2>
<p>Nei vigneti di tutto il mondo, i vecchi vitigni sono orgogliosamente menzionati sulle etichette delle bottiglie come un valore aggiunto. Tuttavia, soltanto in un paese tale dichiarazione &egrave; certificata da un'autorit&agrave; nazionale di regolamentazione del vino: in Sudafrica, che vanta oltre 3500 ettari di vecchi vigneti certificati.</p>
<p>Gi&agrave; nel 2002, Rosa Kruger, rinomata viticoltrice sudafricana, ha riconosciuto le potenzialit&agrave;, il valore e l'unicit&agrave; dei vecchi vitigni. Insieme ad Andr&eacute; Morgenthal ha iniziato a documentare i vecchi vigneti e a lanciare progetti dedicati alla diffusione dell'impronta OVP.</p>
<p>&ldquo;Crediamo che, in sostanza, le viti pi&ugrave; vecchie producano vini con una qualit&agrave; sicura e un carattere unico e diverso dai vini prodotti da vitigni pi&ugrave; giovani...&rdquo;, spiega Rosa Kruger &ldquo;...ma, per via della loro et&agrave;, hanno bisogno di maggiori cure. Li potiamo con molta attenzione, seguendo principi e linee guida specifiche&rdquo;.</p>
<h2><img style="font-size: 12px;" alt="" src="https://www.felco.com/media/wysiwyg/News/20190910_partnership_oldvine/certificate.jpg" /></h2>
<p>I membri del progetto Old Vine Project possono ora apporre un sigillo di certificazione (Certified Heritage Vineyards) sulle bottiglie di vino prodotto da vigneti di 35 anni o pi&ugrave;, insieme alla data di piantagione. Questo sigillo garantisce al consumatore che i vini sono autentici e che i vitigni da cui sono stati ottenuti sono stati coltivati secondo le linee guida della viticoltura e della vinificazione OVP.</p>
<p>FELCO Africa &egrave; stato un pilastro fondamentale per il sostegno di OVP, e un partner strategico sin dall&rsquo;inaugurazione, avvenuta nel 2016. La societ&agrave; &egrave; lieta di proseguire il suo impegno nel sostenere la consapevolezza delle competenze di potatura, e l'empowerment attraverso la conoscenza degli operatori vitivinicoli, a tutti i livelli. &ldquo;La formazione, l'empowerment attraverso l&rsquo;istruzione e l'elevazione di cui approfitteranno i vignaioli garantiranno un percorso di formazione specifico, basato sugli obiettivi e sui risultati della comunit&agrave; vitivinicola, e miglioreranno le opportunit&agrave; per le generazioni future,&rdquo; afferma Gys Liebenberg, CEO di FELCO Africa.</p>
<p>Grazie all'uscita di un'edizione limitata del FELCO 2, per celebrare il 70&deg; anniversario di queste cesoie per potatura iconiche, FELCO Africa ha potuto organizzare, con il ricavato della vendita di questi attrezzi, quattro corsi di formazione composti da un modulo teorico, seguito da esercitazioni pratiche in un vecchio vigneto.</p>
<p>Nel corso del 2019 sono stati formati quattro istruttori, che a loro volta hanno formato 60 partecipanti. I partecipanti, a loro volta, trasmetteranno le conoscenze relative alla potatura delle vecchie viti alla rete di 60 membri dell'OVP. Non sono solo le conoscenze e il miglioramento delle competenze a svolgere un ruolo essenziale, ma anche l'importanza che ci&ograve; ha nell&rsquo;accrescimento dell'autostima e della fiducia, attraverso la formazione e lo sviluppo delle competenze stesse.</p>
<p>La potatura &egrave; un'attivit&agrave; artigianale che modella la longevit&agrave; del vigneto e la qualit&agrave; del vino. OVP e FELCO mirano a instaurare un rapporto di collaborazione a lungo termine che affonda le sue radici nell'industria vinicola, coltivando una cultura della conoscenza e dell'elevazione professionale.</p>
<p><strong>Per ulteriori informazioni, si prega di contattare:</strong></p>
<p>Gys Liebenberg, Managing Director di FELCO Africa, gys@felco.co.za, +27 82 458 6847<br />Mich&egrave;le Charpi&eacute;, FELCO SA, mcharpie@felco.com, +41 32 858 14 21</p>
<h4><b><iframe src="https://www.youtube.com/embed/MHU__8Eem0s" height="315" width="560"></iframe></b></h4>
<h4>Old Vine Project</h4>
<p>L'Old Vine Project (OVP) &egrave; stato formalizzato nel 2016 con il finanziamento iniziale della Fondazione Rupert, anche se l&rsquo;impegnativo lavoro di documentazione dei vecchi vigneti sudafricani &egrave; stato intrapreso dalla viticoltrice Rosa Kruger nel 2002. L'OVP vuole concentrare gli sforzi sull&rsquo;accrescimento e contribuire al miglioramento sociale e ambientale, con un impatto economico positivo sull'industria vinicola www.oldvineproject.co.za</p>]]></description>
      <pubDate>Sun, 06 Oct 2019 22:01:00 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[Power Blade Series]]></title>
      <link>https://www.felco.com/it_it/news/20191001_FPBS_it/</link>
      <description><![CDATA[<h2 style="color: #000000;">FELCO ANNUNCIA NUOVE FORBICI ELETTRICHE POTENTI E CONNESSE:<br />FELCO Power Blade Series&reg;</h2>
<p>Il 1&deg; ottobre 2019, FELCO, leader mondiale nel settore delle forbici professionali, presenta una nuova generazione di forbici elettriche professionali: FELCO Power Blade Series&reg;.</p>
<p>Per soddisfare le esigenze degli utilizzatori in settori quali la viticultura, la frutticoltura, l&rsquo;arboricoltura, il giardinaggio e la silvicoltura, FELCO ha sviluppato una nuova gamma completa apposita per questi settori professionali esigenti. Con quattro modelli di forbici elettriche e una capacit&agrave; di taglio fino a 45 mm, la nuova gamma FELCO &egrave; la pi&ugrave; ampia della sua categoria, combinando prestazioni, ergonomia e connettivit&agrave;. Inoltre, un servizio a valore aggiunto per i proprietari di questa nuova gamma di prodotti: &ldquo;Potatura Garantita&rdquo;, che completer&agrave; la gamma.</p>
<h3 style="color: #000000;">I modelli della gamma FELCO Power Blade Series&reg; sono i seguenti:</h3>
<p>&bull; FELCO 802 e FELCO 802G (modello mancino) sono veloci e precisi, ideali per la potatura in viticoltura e frutticoltura, con un peso di 750 g e una capacit&agrave; di taglio fino a 30 mm.<br />&bull; FELCO 812, versatile ed ergonomico con un peso di 810 g, &egrave; ideale per i lavori in viticoltura, frutticoltura, arboricoltura e giardinaggio. La sua potenza superiore rispetto a FELCO 802 consente di potare e tagliare facilmente rami fino a 35 mm di diametro.<br />&bull; Il potente e robusto FELCO 822 &egrave; ideale per lavori pesanti in frutticoltura, arboricoltura, silvicoltura e giardinaggio. Ha una capacit&agrave; di taglio fino a 45 mm per eseguire tagli grandi e potenti senza sacrificare la velocit&agrave;.</p>
<p>La gamma Power Blade Series&reg; di FELCO presenta l'ultima innovazione FELCO all'avanguardia, le lame FELCO XPRO. Una rivoluzione nella potatura, le nuove lame sono state progettate e prodotte da FELCO per questa nuova gamma per garantire una potatura e un taglio di eccellenza costante. Le lame FELCO XPRO sono realizzate in acciaio ad alta velocit&agrave; (HSS) di elevata qualit&agrave;, hanno un nuovo design e garantiscono prestazioni superiori del tagliente e una maggiore durata delle lame rispetto alle lame in acciaio convenzionale. Le lame XPRO di FELCO potano con precisione ed efficienza per garantire un taglio netto e una maggiore durata di vita della pianta.</p>
<p>La gamma &egrave; completata da un nuovo sistema di trasporto, Power Pack 882, comodo, leggero e compatto. &Egrave; fino a due volte pi&ugrave; leggero e pi&ugrave; compatto del precedente sistema di trasporto grazie al nuovo design e all'intelligente combinazione di materiali. Le nuove bretelle ergonomiche si integrano perfettamente nella struttura dorsale e si adattano perfettamente al corpo. Questo nuovo sistema di trasporto consente numerose posizioni per una maggiore flessibilit&agrave; ed ergonomia. Power Pack 882 incorpora anche una caratteristica unica per gli strumenti di potatura elettronica: la comunicazione Bluetooth&reg;. Consente di collegare gli strumenti di potatura alla nuova applicazione FELCO. Questa applicazione, compatibile con smartphone o tablet, &egrave; disponibile per IOS o Android, permette il monitoraggio delle prestazioni dell'utensile, la personalizzazione e pu&ograve; visualizzare i dati dell'utensile quali la data del successivo servizio richiesto o lo stato della garanzia.</p>
<p>Il nuovo e innovativo cavo collegato a Power Pack 882 &egrave; flessibile per una manovrabilit&agrave; agevole ed &egrave; dotato di un&nbsp;interruttore rotante ON/OFF posto sul connettore dell&rsquo;utensile. Il design unico lo rende resistente all'acqua e alla polvere e quindi pu&ograve; essere utilizzato anche negli ambienti pi&ugrave; esigenti.</p>
<p>Il nuovo servizio &ldquo;Potatura Garantita&rdquo; consente agli utilizzatori di continuare a lavorare anche in caso di guasto dell'utensile. In 48 ore o meno (esclusi i fine settimana e i giorni festivi), FELCO garantisce la riparazione dell'utensile o un utensile in prestito durante la riparazione. Questo servizio &egrave; incluso nell'acquisto di un utensile FELCO Power Blade Series&reg; ed &egrave; valido per il periodo di garanzia, fino a tre anni.</p>
<p><strong>Stephan Kopietzki, CCO FELCO:</strong> &ldquo;<em>Ascoltando e lavorando con gli utilizzatori in campo, FELCO ha messo in pratica il suo know-how per progettare una gamma di prodotti che soddisfino le notevoli esigenze degli utilizzatori per lavori di potatura in ambienti diversi quali la viticoltura, la frutticoltura, l'arboricoltura, il giardinaggio o la silvicoltura. Le nuove lame FELCO XPRO sono il risultato della nostra competenza tecnica e dei processi di produzione per offrire agli utilizzatori un'esperienza di potatura eccezionale. L'introduzione della connettivit&agrave; Bluetooth&reg; nell&rsquo;utensile consente una facile visibilit&agrave; dello stato degli utensili, la personalizzazione e il monitoraggio degli stessi come mai prima d'ora disponibile sul mercato!</em>&rdquo;</p>]]></description>
      <pubDate>Tue, 01 Oct 2019 06:00:00 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[Exclusive Interview with African Women Rising co-Founder]]></title>
      <link>https://www.felco.com/it_it/news/20190930_interview_tomCole/</link>
      <description><![CDATA[<h2>Interview with Tom Cole Co-founder of African Women Rising and Humanitarian Activist</h2>
<p><strong>FELCO:&nbsp;You have over 20 years experience in sustainable agriculture, community development and food security programs, notably in Sub-Saharan Africa. How did you get your start in agriculture and sustainability programs?</strong></p>
<p><strong>Tom Cole:</strong>&nbsp;I started as a volunteer tree-planter in post-war Mozambique in 1992.&nbsp; After a year they asked me to lead a community agricultural program focused on demobilized government and rebel soldiers.&nbsp; During those next three years in Mozambique I also earned my Permaculture Design Certificate at Fambidzanai, the Permaculture Research Center of Zimbabwe. Those experiences taught me the importance of community mobilization in some of the most challenging environments one could imagine.&nbsp; That early exposure to permaculture design and agroecology also gave me a critical understanding of soil fertility and water conservation as core foundations of real development.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Considering your humanitarian career path, what led you and Linda to start the AWR organization?</strong></p>
<p>Linda Eckerbom and I met at that time in post-war Mozambique.&nbsp; She had worked with refugees in Angola and had built and was running a vocational school in Northern Mozambique focused on giving youth the skills necessary to survive and thrive in a post-war environment.&nbsp; We both spent some years after that working for and consulting with several larger humanitarian organizations as we continued to build our own skillsets and capacties, eventually settling in Uganda with our two children where I was based as Save the Children&rsquo;s Africa Region Agricultural Advisor and later one the Country Directors in their Uganda office.&nbsp; Over time we began to see that the larger these organizations began to grow, the more they were losing their connections to the communities they were trying to serve. After some time talking Linda and I were inspired to build an organization based on the principles we had learned earlier in our careers. Now, 12 years later, that early inspiration has built an organization that directly impacts more than 90,000 people across Northern Uganda.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>What does the availability of tools mean to the people participating the permagarden program in Uganda?</strong></p>
<p>Having the proper tools gives African Women Rising staff the confidence to carry out their work in the best possible way. They are an extension of their professional identity and allow them to prune trees, cut shrubs and manage vegetable gardens with a level of precision and control many of them have never known before. This partnership with Felco has given the team great pride in their results and what they are trying to do to make life better for refugees and others affected by or recovering from conflict.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>With a lot of tool manufacturers available, why did you choose FELCO as partner?</strong></p>
<p>I had never thought about approaching another company for support.&nbsp; I&rsquo;ve used Felco tools my entire professional career and they were always what I&rsquo;d hoped to outfit our agricultural team in Uganda with.&nbsp; We&rsquo;d managed to buy some hand pruners for senior technical staff but were never able to outfit all of our agricultural team given our limited resources were focused on getting more permagardens built and famers trained.&nbsp; This support and partnership from Felco is something I am incredibly proud of both personally and professionally.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Can you tell us about your own first experience with FELCO tools?</strong></p>
<p>After Mozambique I spent three years apprenticing on and later helping to manage a 5-hectare organic farm in California.&nbsp; My key mentor there at Fairview Gardens, Michael Ableman, taught me the art and craft of pruning fruit trees: peaches, plums, nectarines, apricots, apples, Asian pears, figs, citrus, mulberries, cherimoyas, avocados. Several hundred trees each season and he had a well-used and cared-for pair of Felco 8s in his hand to do most of the work.&nbsp; Occasionally his Felco hand saw was called on to cut out diseased and dead wood.&nbsp; Ableman was the first to teach me the importance of having the right tool at hand, and I was lucky enough to have been given a pair of Felco 8s as I worked with him.&nbsp; I&rsquo;ve now owned 6 pairs of Felcos in the years since, not because I&rsquo;m careless but because over the last 23 years I&rsquo;ve passed on Ableman&rsquo;s gift to me.&nbsp; I&rsquo;ve kept my original pair and holster but often carry a spare when I continue to travel and lead agricultural trainings, allowing me to pass them on to key farmers I&rsquo;ve met along the way who haven&rsquo;t had the access or opportunity to own their own pair of quality hand pruners. Felco 8s are now with farmers in Ethiopia, El Salvador, Mozambique, DR Congo and Uganda. With Felco&rsquo;s support we now have 50 African Women Rising agricultural technicians in Northern Uganda proudly using their Felco&nbsp;tools.</p>
<div id="gtx-trans" style="position: absolute; left: 422px; top: 205.875px;">&nbsp;</div>]]></description>
      <pubDate>Mon, 30 Sep 2019 13:28:00 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[Crop Trust]]></title>
      <link>https://www.felco.com/it_it/news/20190801_croptrust_it/</link>
      <description><![CDATA[<p><b>FELCO &egrave; fiera di collaborare con il Fondo mondiale per la diversit&agrave; delle colture (il <i>Global Crop Diversity Trust</i> o, pi&ugrave; semplicemente, <i>Crop Trust</i>) e sostenere uno studio che contribuir&agrave; a garantire la conservazione e la disponibilit&agrave; a lungo termine dell&rsquo;unica coltivazione internazionale di caff&egrave; al mondo.</b></p>
<p>Il futuro dell'industria mondiale del caff&egrave; si gioca a Turrialba, in Costa Rica, dove circa 12.000 alberi, che rappresentano 11 specie di caff&egrave;, sono conservati nel Centro agronomico tropicale per la ricerca e l&rsquo;insegnamento superiore&nbsp;(CATIE).</p>
<p>Negli ultimi settant&rsquo;anni, la coltura del caff&egrave; al CATIE &egrave; stata di grande utilit&agrave; per l&rsquo;industria del caff&egrave;, in particolare in America Centrale: l'origine di tutte le variet&agrave; resistenti alla ruggine delle piante risale infatti a questa banca genetica, che si estende su dieci ettari di terreno. Purtroppo le colture di caff&egrave; del CATIE sono in pericolo, per via dell&rsquo;anzianit&agrave; delle piante, della scarsit&agrave; di fondi e l&rsquo;assenza di un sistema di backup.</p>
<p>Per affrontare le numerose minacce a cui devono far fronte queste coltivazioni, il Crop Trust condurr&agrave;, con il supporto di FELCO, uno studio approfondito indipendente che fornir&agrave; al CATIE una comprensione chiara delle necessit&agrave; per soddisfare e mantenere gli standard internazionali, nella loro opera di conservazione delle specie di alberi da caff&egrave;.</p>
<p>Lo studio fornir&agrave; una valutazione completa riguardo le condizioni delle colture per la diversit&agrave; del caff&egrave; del CATIE. Esso prender&agrave; in esame tutti i fattori, dall&rsquo;et&agrave; delle piante conservate alle pratiche di riproduzione, e ai livelli passati e futuri di esigenza possibile per ogni tipo, da parte dell&rsquo;industria del caff&egrave;. I risultati saranno utilizzati per raccomandare azioni urgenti e cifrate, volte a garantire la conservazione a lungo termine e la disponibilit&agrave; della coltura.</p>
<p>&ldquo;<em>Proprio come il modello iconico FELCO 2, la coltura di caff&egrave; del CATIE celebra il suo settantesimo anniversario quest&rsquo;anno, e noi vogliamo aiutarli a salvaguardare questa diversit&agrave; per i prossimi settecento,</em>&rdquo; afferma Marie Haga, Direttrice esecutiva del Crop Trust.</p>
<p>"<em>Siamo lieti che una societ&agrave; come FELCO si faccia avanti per sostenere questo studio fondamentale, e speriamo che altri seguiranno il loro esempio,</em>&rdquo; aggiunge. &ldquo;<em>La tazza di caff&egrave; che milioni di noi, in tutto il mondo, amano bere ogni giorno, dipende da questo.</em>"</p>
<h2><b><i>Crop Trust</i></b><b> e strategie globali di conservazione per le risorse genetiche del caff&egrave;</b></h2>
<p>Il Fondo mondiale per la diversit&agrave; delle colture (<i>Crop Trust</i>) &egrave; un ente internazionale che opera per sostenere perpetuamente la conservazione delle diversit&agrave; delle colture nelle banche genetiche. Attraverso i proventi dell&rsquo;investimento generato dal suo fondo di dotazione, esso fornisce supporto finanziario a banche genetiche internazionali, nazionali e regionali, e alla struttura mondiale di backup: il deposito globale di sementi delle Svalbard. A capo del Crop Trust vi &egrave; Sua Altezza Reale il Principe del Galles. www.croptrust.org</p>
<p>Lo studio approfondito finanziato da FELCO &egrave; il primo passo concreto per implementare una <a href="https://www.croptrust.org/saving-coffee/"><i>Strategia globale di conservazione per le risorse genetiche del caff&egrave;</i></a><i>. </i>Sviluppata dal Crop Trust, in collaborazione con il World Coffee Research (WCR), questa iniziativa strategica identifica quattro banche genetiche come le custodi fondamentali della diversit&agrave; mondiale del caff&egrave;. Tre di esse si trovano in Africa, e precisamente in Costa d&rsquo;Avorio, Etiopia e Madagascar. La quarta &egrave; la coltura internazionale di caff&egrave; del CATIE. Insieme, esse costituiscono le cosiddette &ldquo;coltivazioni originali&rdquo; (&ldquo;Origin Collections&rdquo;).</p>
<p>&ldquo;<em>Lo studio approfondito Crop Trust / FELCO &egrave; il primo passo in quella che auspichiamo sar&agrave; una collaborazione globale e fruttuosa per tutte le persone coinvolte nell'industria del caff&egrave;. Senza l&rsquo;accesso a questa diversit&agrave;, l'industria non sar&agrave; in grado di soddisfare la crescente domanda mondiale di caff&egrave;. E in definitiva, fallire nell'impresa di conservare questa diversit&agrave; a lungo termine avr&agrave; delle ripercussioni su decine di milioni di persone che in America Latina, Africa e Asia dipendono dal caff&egrave; per la loro sussistenza,</em>&rdquo; ha affermato Jennifer &ldquo;Vern&rdquo; Long, CEO di WCR, un programma collaborativo no-profit di ricerca e sviluppo dell'industria mondiale del caff&egrave;.</p>
<h2><b>FELCO 2 - una serie speciale anniversario</b></h2>
<p>La cesoia pi&ugrave; iconica FELCO &egrave; la FELCO 2. Dal 1949, l&rsquo;anno in cui fu lanciata, ne sono state vendute pi&ugrave; di 16 milioni di unit&agrave; nel mondo. Per celebrare il suo settantesimo anniversario, FELCO ha lanciato la serie limitata FELCO 2; il ricavato di queste vendite contribuir&agrave; al finanziamento dello studio approfondito Crop Trust / FELCO.</p>]]></description>
      <pubDate>Thu, 01 Aug 2019 00:43:00 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[42nd World Congress of Vine & Wine]]></title>
      <link>https://www.felco.com/it_it/news/20190719_v-w_congress/</link>
      <description><![CDATA[<p>This week FELCO has been a sponsor of the 42nd World Congress of Vine &amp; Wine, put on by the OIV (the International Organization of Vine and Wine) and taking place in Geneva, Switzerland. Delegates from around the world have come to Geneva this week to learn and exchange on key topics impacting wine and vineyards from sustainability to consumer perception to climate impact and many more. Playing a role around the world in the care of vineyards, FELCO is pleased to play a role and support this globally important forum of exchange for vineyards and wine.</p>
<p><br />FELCO was present at the OIV congress with a booth displaying and demonstrating FELCO products. The latest new products, the FELCO 14 and FELCO 15 were on hand, ideal for smaller hands and performing precision work in vineyards with surprising ease and power. The FELCO after-sales service team gave live demonstrations on how to maintain and service FELCO tools showing those present why FELCO tools are made to last.</p>
<p>The recent partnership of FELCO and SIMONIT&amp;SIRCH also contributed to the learning and exchange at the OIV World Congress. FELCO&rsquo;s CEO Christophe Nicolet introduced Marco Simonit who in turn gave an impactful presentation on how a specific pruning method can extend the life of vineyards around the world. As vineyard health and combating vineyard disease are critical topics, this impactful presentation was of high interest to the delegates.</p>
<p><br />The OIV World Congress moves next from Geneva onto field visits at other locations around Switzerland and will wrap up at the world-renowned Fete Des Vignerons event in Vevey, Switzerland. The OIV delegates will experience an event which has been celebrating the life of vineyards in Switzerland since 1797 with events taking place every 20 to 25 years.</p>
<p><br />&ldquo;<em>Being able to sponsor the OIV World Congress is a fantastic opportunity to exchange with those involved in vineyards and wine from around the world&rdquo;</em>, says Stephan Kopietzki CCO of FELCO SA.<em> &ldquo;We appreciate the possibility of showing and explaining how our products can help maintain vineyards, and of course being able to bring Marco Simonit to present a pruning method to extend vineyard life. Vineyard longevity is a meaningful topic for delegates from around the world.</em>&rdquo;</p>
<p>For information on the OIV go to: <a href="http://oiv2019.ch/2019/" target="_blank">http://oiv2019.ch/2019/</a><br />For information on Marco Simonit and the SIMONIT&amp;SIRCH pruning method go to: <a href="https://simonitesirch.com/" target="_blank">https://simonitesirch.com/</a><br />For information on the Fete Des Vignerons go to: <a href="https://www.fetedesvignerons.ch/" target="_blank">https://www.fetedesvignerons.ch/</a></p>]]></description>
      <pubDate>Fri, 19 Jul 2019 16:04:03 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[La collaborazione con Crop Trust ]]></title>
      <link>https://www.felco.com/it_it/news/20190716_croptrust_partnership_it/</link>
      <description><![CDATA[<p><b>FELCO &egrave; fiera di diventare partner di Crop Trust e dare il proprio sostegno a uno studio che contribuir&agrave; a garantire la conservazione e la disponibilit&agrave; a lungo termine di una coltivazione internazionale di alberi da caff&egrave; unica al mondo.</b></p>
<p>Il futuro dell'industria mondiale del caff&egrave; si gioca a Turrialba, in Costa Rica, dove circa 12.000 alberi, che rappresentano 11 specie di caff&egrave;, sono conservati nel Centro agronomico tropicale per la ricerca e l&rsquo;insegnamento superiore&nbsp;(CATIE).</p>
<p>Negli ultimi settant&rsquo;anni, la coltura del caff&egrave; al CATIE &egrave; stata di grande utilit&agrave; per l&rsquo;industria del caff&egrave;, in particolare in America Centrale: l'origine di tutte le variet&agrave; resistenti alla ruggine delle piante risale infatti a questa banca genetica, che si estende su dieci ettari di terreno. Purtroppo le colture di caff&egrave; del CATIE sono in pericolo, per via dell&rsquo;anzianit&agrave; delle piante, della scarsit&agrave; di fondi e l&rsquo;assenza di un sistema di backup.</p>
<p>Per affrontare le numerose minacce a cui devono far fronte queste coltivazioni, il Crop Trust condurr&agrave;, con il supporto di FELCO, uno studio approfondito indipendente che fornir&agrave; al CATIE una comprensione chiara delle necessit&agrave; per soddisfare e mantenere gli standard internazionali, nella loro opera di conservazione delle specie di alberi da caff&egrave;.</p>
<p>Per celebrare il settantesimo anniversario delle sue iconiche cesoie per potatura, le FELCO&nbsp;2, di cui sono state vendute oltre 16&nbsp;milioni di unit&agrave; nel mondo, FELCO realizzer&agrave; una serie limitata di questi attrezzi. Il ricavato di queste vendite contribuir&agrave; al finanziamento dello studio.</p>
<p>&ldquo;Crediamo che la visione a lungo termine del Crop Trust sia in linea con l&rsquo;attenzione che FELCO dedica alla fabbricazione di prodotti di qualit&agrave;, noti per la loro longevit&agrave;,&rdquo; ha affermato Stephan Kopietzki, CCO di FELCO. &ldquo;Proprio come per i prodotti FELCO, &egrave; fondamentale che la conservazione della diversit&agrave; delle colture sia fatta per durare. La diversit&agrave; delle colture e la loro preservazione &egrave; essenziale per tutta la vita sulla Terra e dovrebbe essere trattata come tale.&rdquo;</p>
<p>Lo studio fornir&agrave; una valutazione completa riguardo le condizioni delle colture per la diversit&agrave; del caff&egrave; del CATIE. Esso prender&agrave; in esame tutti i fattori, dall&rsquo;et&agrave; delle piante conservate alle pratiche di riproduzione, e ai livelli passati e futuri di esigenza possibile per ogni tipo, da parte dell&rsquo;industria del caff&egrave;. I risultati saranno utilizzati per raccomandare azioni urgenti e cifrate, volte a garantire la conservazione a lungo termine e la disponibilit&agrave; della coltura.</p>
<p>&ldquo;Proprio come il modello iconico FELCO 2, la coltura di caff&egrave; del CATIE celebra il suo settantesimo anniversario quest&rsquo;anno, e noi vogliamo aiutarli a salvaguardare questa diversit&agrave; per i prossimi settecento,&rdquo; afferma Marie Haga, Direttrice esecutiva del Crop Trust.</p>
<p>"Siamo lieti che una societ&agrave; come FELCO si faccia avanti per sostenere questo studio fondamentale, e speriamo che altri seguiranno il loro esempio,&rdquo; aggiunge. &ldquo;La tazza di caff&egrave; che milioni di noi, in tutto il mondo, amano bere ogni giorno, dipende da questo."</p>
<h3><b>Il quadro generale</b></h3>
<p>Questo studio approfondito &egrave; il primo passo concreto per implementare una <a href="https://www.croptrust.org/saving-coffee/"><i>Strategia globale di conservazione per le risorse genetiche del caff&egrave;</i></a><i>. </i>Sviluppata dal Fondo mondiale per la diversit&agrave; delle colture (Crop Trust), in collaborazione con il World Coffee Research (WCR), questa iniziativa strategica identifica quattro banche genetiche come le custodi fondamentali della diversit&agrave; mondiale del caff&egrave;. Tre di esse si trovano in Africa, e precisamente in Costa d&rsquo;Avorio, Etiopia e Madagascar. La quarta &egrave; la coltura internazionale di caff&egrave; del CATIE. Insieme, esse costituiscono le cosiddette &ldquo;coltivazioni originali&rdquo; (&ldquo;Origin Collections&rdquo;).</p>
<p>A differenza del mais, del riso e del grano, il caff&egrave; non pu&ograve; essere conservato a lungo termine in forma di seme. Questo significa che la &ldquo;banca genetica&rdquo; del terreno deve mantenere molteplici esemplari viventi di alberi di ogni variet&agrave; o specie. &Egrave; una procedura dispendiosa che richiede cure costanti. Purtroppo molte risorse genetiche critiche del caff&egrave; sono gi&agrave; andate perdute, perch&eacute; alcuni alberi sono morti per mancanza di cure adeguate. Molti degli alberi di caff&egrave; conservati nelle coltivazioni originali stanno invecchiando e necessitano un trapianto o un trattamento specializzato. Per il fatto che sono cos&igrave; diversi, essi richiedono inoltre un&rsquo;ampia variet&agrave; di pratiche di coltivazione (per esempio, gli alberi coltivati e quelli selvatici hanno dei bisogni diversi di ombra, potatura, fertilizzazione, ecc.).</p>
<p>&ldquo;Lo studio approfondito Crop Trust / FELCO &egrave; il primo passo in quella che auspichiamo sar&agrave; una collaborazione globale, fruttuosa per tutte le persone coinvolte nell'industria del caff&egrave;, dai piccoli produttori e torrefattori, a baristi e consumatori,&rdquo; afferma Jennifer &ldquo;Vern&rdquo; Long, CEO del World Coffee Research, un programma collaborativo no-profit di ricerca e sviluppo dell'industria mondiale del caff&egrave;.</p>
<p>&ldquo;Senza l&rsquo;accesso a questa diversit&agrave;, l'industria non sar&agrave; in grado di soddisfare la crescente domanda mondiale di caff&egrave;. E in definitiva, fallire nell'impresa di conservare questa diversit&agrave; a lungo termine avr&agrave; delle ripercussioni su decine di milioni di persone che in America Latina, Africa e Asia dipendono dal caff&egrave; per la loro sussistenza.&rdquo;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Per maggiori informazioni, ti invitiamo a contattare:</b></p>
<p>Luis Salazar, Crop Trust,&nbsp;<a href="mailto:luis.salazar@croptrust.org">luis.salazar@croptrust.org</a>, +49 171&nbsp;185 9490</p>
<p>Mich&egrave;le Charpi&eacute;, FELCO SA, <a href="mailto:mcharpie@felco.com">mcharpie@felco.com</a>, +41 32&nbsp;858 14 21</p>
<p><b>&nbsp;</b></p>
<h3><b>Informazioni supplementari:</b></h3>
<h4><b>Crop Trust e strategie globali di conservazione per le risorse genetiche del caff&egrave;</b></h4>
<p>Il Fondo mondiale per la diversit&agrave; delle colture (<i>Global Crop Diversity Trust </i>o, pi&ugrave; semplicemente, <i>Crop Trust</i>)&nbsp;&egrave; un ente internazionale che opera per sostenere perpetuamente la conservazione delle colture nelle banche genetiche. Attraverso i proventi dell&rsquo;investimento generato dal suo fondo di dotazione, esso fornisce supporto finanziario a banche genetiche internazionali, nazionali e regionali, e alla struttura mondiale di backup: il deposito globale di sementi delle Svalbard. A capo del Crop Trust vi &egrave; Sua Altezza Reale il Principe del Galles.<i><a href="https://www.croptrust.org/saving-tea/">www.croptrust.org</a></i>&nbsp;</p>
<h4><b>La coltivazione internazionale di caff&egrave; del CATIE </b></h4>
<p><i>A Turrialba, in Costa Rica, lontano dal centro originario del caff&egrave;, questa coltivazione consta di circa </i><i>2.000 tipi di caff&egrave; selvatico e domestico, in stretti filari di alberi su dieci ettari di terra. Ci sono voluti per questo decine di anni di raccolta, in Etiopia, Yemen, Kenya, Tanzania, Colombia, Brasile, Messico, e in tutta l&rsquo;America Centrale. La sua storia risale alla fine degli anni &rsquo;40 del secolo scorso. </i><a href="https://www.catie.ac.cr/en/"><i>https://www.catie.ac.cr/en/</i></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Link: </b></p>
<p><a href="https://www.croptrust.org/saving-coffee/">https://www.croptrust.org/saving-coffee/</a></p>
<p><a href="https://stories.croptrust.org/story/70-years-on/">https://stories.croptrust.org/story/70-years-on/</a></p>
<p><a href="https://www.croptrust.org/spotlight/talkin-coffee-conservation/">https://www.croptrust.org/spotlight/talkin-coffee-conservation/</a></p>
<p><a href="https://stories.croptrust.org/story/cup-o-joe/">https://stories.croptrust.org/story/cup-o-joe/</a></p>]]></description>
      <pubDate>Tue, 16 Jul 2019 00:43:00 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[FELCO DIVENTA PARTNER DELL’AFRICAN WOMEN RISING]]></title>
      <link>https://www.felco.com/it_it/news/20190710_awr_partnership_it/</link>
      <description><![CDATA[<h4><b>FELCO DIVENTA PARTNER DELL&rsquo;AFRICAN WOMEN RISING</b></h4>
<p>FELCO &egrave; lieta di supportare l&rsquo;African Women Rising (AWR), una piccola organizzazione no profit attiva in Uganda per l&rsquo;empowerment delle donne nel periodo post-bellico attuale, fornendo abilit&agrave; tecniche e sostegno al successo attraverso l&rsquo;istruzione, l&rsquo;agricoltura e la formazione in microfinanza.</p>
<p>Venti anni di guerra hanno distrutto le capacit&agrave; agricole dell&rsquo;Uganda del nord. Le competenze si sono perse, i raccolti e il bestiame sono stati rubati e le terre abbandonate. Nel loro ruolo di principali produttrici di cibo, le donne sono state pi&ugrave; colpite dal conflitto.</p>
<p>Nell&rsquo;odierno dopoguerra, la maggior parte delle donne di African Women Rising fa affidamento sull&rsquo;agricoltura come principale fonte di reddito e sostentamento. Un&rsquo;intera generazione ha perso le sue competenze agricole. Pi&ugrave; che tecniche di formazione, i programmi di AWR relativi al &ldquo;Permagarden&rdquo; e alla progettazione resiliente di colture agricole consistono nella condivisione dei principi inerenti all&rsquo;acqua e alla gestione del suolo, e nello sviluppo di una comprensione contestuale per creare un sistema il pi&ugrave; produttivo e rigenerante possibile.</p>
<p>FELCO fornisce ai programmi dell&rsquo;AWR degli attrezzi agricoli per facilitare e migliorare la gestione delle culture. &ldquo;<em>FELCO &egrave; fiera di sostenere la visione e la dedizione dell&rsquo;African Women Rising per migliorare il sostentamento delle donne e per il loro empowerment dopo la guerra, attraverso programmi di agricoltura sostenibile</em>&rdquo;, afferma Stephan Kopietzki, CCO di FELCO. &ldquo;<em>Questa piccola organizzazione no profit lotta per avere un grande impatto; siamo felici che gli attrezzi FELCO possano contribuire a raggiungere questi obiettivi</em>&rdquo;.</p>
<p>I programmi di AWR sono costruiti intorno ad approcci partecipativi, creati per massimizzare la fruizione di lezioni pratiche. I programmi durano un anno e seguono il ciclo stagionale delle colture in modo che gli agricoltori possano mettere immediatamente in pratica quello che hanno imparato.</p>
<h4><b>PROGRAMMA PERMAGARDEN</b></h4>
<p>Gli attrezzi FELCO saranno utilizzati per il programma Permagarden il cui scopo &egrave; aumentare l&rsquo;accesso a fonti alimentari varie e nutrienti, e ad adeguate quantit&agrave; di frutta e verdura tutto l&rsquo;anno.</p>
<p>&ldquo;Siamo lieti che un&rsquo;impresa come FELCO supporti le nostre attivit&agrave; e fornisca i migliori strumenti per sviluppare i nostri programmi agricoli,&rdquo; ribadisce Thomas Cole, co-fondatore dell&rsquo;African Women Rising. &ldquo;<em>Utilizzo da tempo i prodotti FELCO e conosco l&rsquo;importanza dell&rsquo;ergonomia e di attrezzi efficaci per la gestione delle colture</em>&rdquo;.</p>
<p>Il metodo mostra come gli agricoltori con un piccolo appezzamento di terra possano produrre cibo tutto l&rsquo;anno, imparando i principi dell'orticoltura efficace e della gestione di risorse, e abbinando questi principi a pratiche fondamentali. I risultati del progetto e il loro impatto a lungo termine hanno ampie conseguenze che includono l&rsquo;aumento della fertilit&agrave; del suolo e della resa delle colture, un migliore regime alimentare e migliori apporti nutritivi, l&rsquo;aumento del reddito dei partecipanti e un maggiore accesso alla salute e all&rsquo;istruzione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h5><b><img alt="" src="https://www.felco.com/media/wysiwyg/images/AWR_logo_horizontal-small.png" /></b></h5>
<h5><b>African Women Rising</b></h5>
<p>Fondata nel 2006 a Santa Barbara (USA), l&rsquo;African Women Rising opera in collaborazione con dei gruppi basati sulle comunit&agrave;, per migliorare la vita delle donne nelle zone post-belliche in Africa. L&rsquo;African Women Rising ha le sue radici nella convinzione che le donne dovrebbero essere attive stakeholder nel definire le loro strategie di sviluppo, e si basa su iniziative lanciate dalle donne stesse. <a href="http://www.africanwomenrising.org" target="_blank">www.africanwomenrising.org</a></p>
<h5><b>Permacoltura</b></h5>
<p>Il metodo &ldquo;permagarden&rdquo; combina i componenti della permacoltura, un approccio agricolo che utilizza sistemi di produzione naturali, e l&rsquo;agricoltura biointensiva, che massimizza la produzione agricola attraverso pratiche sostenibili di incremento della biodiversit&agrave;, per creare orti e piccole propriet&agrave; terriere altamente produttivi. &Egrave; ideato in modo da essere applicabile nelle stagioni delle piogge e in quelle secche, e consiste in un approccio composito che migliora la fertilit&agrave; del suolo e la gestione dell&rsquo;acqua per produrre colture nutrienti.&nbsp;</p>]]></description>
      <pubDate>Thu, 04 Jul 2019 16:01:49 +0000</pubDate>
    </item>
  </channel>
</rss>
